Capretto Masala

Una ricetta che unisce la tradizione della cottura lenta in coccio alle spezie. Ed è proprio spezia il significato della parola masala, che rappresenta una miscela di spezie. Il curry per esempio è un Masala ma si parla sempre frequentemente di curry e quasi mai di Masala. La parola curry è inglese ed è la l’adattamento fonetico inglese della parola “cari” che in Tamil significa salsa o zuppa. I britannici arrivati in India hanno acquisito questo termine nella loro lingua, utilizzandolo per indicare la miscela di spezie utilizzata per preparare questi piatti. Quando gli ufficiali in congedo tornavano in patria, acquistavano dai loro servi o dai cuochi delle polveri premiscelate di spezie da aggiungere alle loro pietanze per portare in Inghilterra quei sapori esotici. Vi sono diverse varietà di Masala, in india ogni famiglia ha la propria ricetta segreta, per citarne alcune abbiamo: Garam Masala, Tandoori Masala, Chaat Masala, Masala Dolce, Panch Phoron o Padkaune Masala. Di norma il masala viene aggiunto a fine cottura per esaltare i sapori ed aiutare la digestione.

Nella nostra versione del capretto abbiamo utilizzato un Tandoori Masala mediamente piccante, (ottimo per aromatizzare carni bianche cotte allo spiedo e salse allo yogurt)e contrariamente a come la tradizione Indiana vuole lo abbiamo utilizzato per rosolare la carne ad inizio cottura.

Il capretto ha un’alto valore proteico e un basso contenuto di grassi (ideale per l’alimentazione di sportivi e bambini). Parte basilare e integrante della cucina agropastorale dell’area grecanica aspromontana della Calabria. In questa ricetta è proposto in una versione orientaleggiante che andrà a valorizzare la delicatezza delle carni.

Calorie: 180 kcal per 100g

Difficoltà: Media

Tempo di preparazione: 50 min

Cottura: 45 min

Tempo della marinata: 2 ore.

Ingredienti per 6 persone

  • 1,5 kg capretto
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 g Tandoory masala
  • 2 bicchieri di vino rosso
  • olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe

Preparazione

In una terrina capiente marinare il capretto con il sedano, la carote, la cipolla (serbandone la metà per la successiva cottura) e il vino, lasciare riposare per un paio di ore. Dopo questo passaggio scolare accuratamente dalla marinata. In un capiente tegame mettere un filo di olio e far rosolare la carne per una decina di minuti a fiamma sostenuta per far formare una crosticina bella dorata.

Quando il capretto é ben rosolato aggiungere uno spicchio d’aglio in camicia, le spezie e far andare ancora per qualche minuto. Quindi aggiungere il restante sedano, carote, cipolla sale e pepe e proseguire la cottura per qualche altro minuto. A questo punto aggiungere qualche mestolo di acqua bollente e cuocere per circa 40 minuti coperto a fuoco lentissimo ( controllare durante la cottura che i liquidi non si asciughino, eventualmente aggiungere altra acqua bollente). Quando la carne sarà cotta ultimare facendo asciugare bene per altri 5/10 minuti senza coperchio. Terminata la cottura servire caldissimo in un recipiente di terracotta.

Consiglio: se preferite potete sostituire il capretto con della carne d’agnello. Eventualmente se non siete amanti di questi sapori particolari sostituite con del coniglio che sicuramente avrà un gusto più delicato, il risultato sarà comunque assicurato.

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